Le trappole luminose a luce UV
Il primo brevetto relativo alle trappole luminose risale al 1902 quando l’inventore Mr. Edwin Green deposita le rivendicazioni relative a "Electric Fly-trap", una griglia elettrificata dotata di una lampada ad incandescenza in grado di attirare gli insetti volanti. Negli anni ’70 si scoprì che gli insetti sono maggiormente sensibili alla luce UV, in particolare ad una lunghezza d'onda compresa tra i 310 e i 400 nm, appartenenti alla banda UV di tipo A.
L’evoluzione della trappola luminosa ha portato successivamente all’utilizzo dei bulbi tubolari UV fluorescenti che irradiando una luce con lunghezza d’onda inferiore ai 400 nm contribuirono a migliorare le prestazioni diventando un oggetto indispensabile per un efficace monitoraggio degli insetti volanti.
Il regolamento (UE) 2019/2020
Il Regolamento (UE) 2019/2020 della Commissione del 1° ottobre 2019 incentiva l'uso di nuove tecnologie illuminanti come la luce LED UV (UV Light Emitting Diode) con l’intento di ridurre il consumo energetico complessivo, con vantaggi per l'ambiente e per i consumatori.
Il Regolamento stabilisce specifiche direttive per la progettazione ecocompatibile delle sorgenti luminose e obbliga a far data da febbraio 2027 alla cessazione della produzione e vendita dei bulbi UV fluorescenti.
I bulbi a luce UV con tecnologia LED
HI-PRO LED con i propri bulbi LED UV a marchio HPL si colloca quindi a pieno titolo fra i più affidabili partner per coadiuvare i clienti impegnati nella trasformazione in UV LED delle attuali trappole elettro-luminose dotate di bulbi fluorescenti.
I bulbi LED UV HPL della serie PRISMA hanno una luce con lunghezza d’onda compresa fra 360 e 370 nm, ideale per i ricettori ottici degli insetti volanti.
La luce dei bulbi HPL, nelle versioni da 45 cm e 60 cm, è generata attraverso, rispettivamente, 16 e 23 punti LED prismatici in grado di diffondere uniformemente la luce nell’ambiente con un raggio di azione di 240°.
I punti luce sono fra loro allineati e collocati ad una distanza idealmente perfetta per ottimizzarne l’efficacia. La tecnologia LED di HPL è fonte di accurati e approfonditi studi e sfrutta l’esperienza di una squadra di Ingegneri fotonici impegnati, anche tramite l’utilizzo dell’AI, a creare una lunghezza d’onda UV stabile in ogni condizione ambientale ideale per i ricettori ottici degli insetti.